Ugo Foscolo

April 18th, 2007

Alla musa

Pur tu copia versavi alma di canto su le mie labbra un tempo, Aonia Diva, quando de’ miei fiorenti anni fuggiva la stagion prima, e dietro erale intanto questa, che meco per la via del pianto scende di Lete ver la muta riva: non udito or t’invoco; ohimè! soltanto una favilla del tuo spirto è [...]

April 18th, 2007

Che stai?

Che stai? già  il secol l’orma ultima lascia; dove del tempo son le leggi rotte precipita, portando entro la notte quattro tuoi lustri, e obblio freddo li fascia. Che se vita è l’error, l’ira, e l’ambascia, troppo hai del viver tuo l’ore prodotte; or meglio vivi, e con fatiche dotte a chi diratti antico esempi [...]

April 18th, 2007

In morte del fratello Giovanni

Un dì, s’io non andrò sempre fuggendo di gente in gente, me vedrai seduto su la tua pietra, o fratel mio, gemendo il fior de’ tuoi gentili anni caduto. La Madre or sol suo dì tardo traendo parla di me col tuo cenere muto, ma io deluse a voi le palme tendo e sol da [...]

April 18th, 2007

A Zacinto

Né più mai toccherò le sacre sponde ove il mio corpo fanciulletto giacque, Zacinto mia, che te specchi nell’onde del greco mar da cui vergine nacque Venere, e fea quelle isole feconde col suo primo sorriso, onde non tacque le tue limpide nubi e le tue fronde l’inclito verso di colui che l’acque cantò fatali, [...]

April 18th, 2007

Solcata ho fronte

Solcata ho fronte, occhi incavati intenti, crin fulvo, emunte guance, ardito aspetto, labbro tumido acceso, e tersi denti, capo chino, bel collo, e largo petto; giuste membra; vestir semplice eletto; ratti i passi, i pensier, gli atti, gli accenti; sobrio, umano, leal, prodigo, schietto; avverso al mondo, avversi a me gli eventi: talor di lingua, [...]

April 18th, 2007

Così gl’interi giorni

Così gl’interi giorni in lungo incerto sonno gemo! ma poi quando la bruna notte gli astri nel ciel chiama e la luna, e il freddo aer di mute ombre è coverto; dove selvoso è il piano più deserto allor lento io vagabondo, ad una ad una palpo le piaghe onde la rea fortuna, e amore, [...]

April 18th, 2007

Perché taccia

Perché taccia il rumor di mia catena di lagrime, di speme, e di amor vivo, e di silenzio; ché pietà  mi affrena se di lei parlo, o di lei penso e scrivo. Tu sol mi ascolti, o solitario rivo, ove ogni notte amor seco mi mena, qui affido il pianto e i miei danni descrivo, [...]

April 18th, 2007

Te nudrice alle Muse

Te nudrice alle muse, ospite e Dea le barbariche genti che ti han doma nomavan tutte; e questo a noi pur fea lieve la varia, antiqua, infame soma. Ché se i tuoi vizi, e gli anni, e sorte rea ti han morto il senno ed il valor di Roma, in te viveva il gran dir [...]