Tagore

September 26th, 2009

Oh stolto…

O stolto, che cerchi di portare
te stesso sulle tue spalle!
Mendicante, che vieni a mendicare
alla porta della tua casa!
Deponi ogni fardello in queste mani
che tutto sanno sopportare,
non voltarti mai indietro a guardare
il passato, con rimpianto.
Il desiderio subito spegne
la fiamma d’ogni lampada che sfiora.
E’ empio – non prendere doni
dalle sue mani impure.
Accetta soltanto
quello ch’è offerto dall’amore.
Tagore, Gitanjali

September 25th, 2009

A lungo durerà

A lungo durerà il mio viaggio
e lunga è la via da percorrere.
Uscii sul mio carro ai primi albori
dei giorno, e proseguii il mio viaggio
attraverso i deserti dei mondo
lasciai la mia traccia
su molte stelle e pianeti.
Sono le vie più remote
che portano più vicino a te stesso;
è con lo studio più arduo che si ottiene
la semplicità d’una [...]

September 24th, 2009

Il mio canto ha deposto

Il mio canto ha deposto ogni artificio.
Non sfoggia splendide vesti
né ornamenti fastosi:
non farebbero che separarci
l’uno dall’altro, e il loro clamore
coprirebbe quello che sussurri.
La mia vanità di poeta
alla tua vista muore di vergogna.
O sommo poeta,
mi sono seduto ai tuoi piedi.
Voglio rendere semplice e schietta
tutta la mia vita,
come un flauto di canna
che tu possa riempire di musica.
Tagore, [...]

September 24th, 2009

Cogli questo piccolo fiore

Cogli questo piccolo fiore
e prendilo. Non indugiare!
Temo che esso appassisca
e cada nella polvere.
Non so se potrà trovare
posto nella tua ghirlanda
ma onoralo con la carezza pietosa
della tua mano – e coglilo.
Tagore, Gitanjali
Temo che il giorno finisca
prima del mio risveglio
e passi l’ora dell’offerta.
Anche se il colore è pallido
e tenue è il suo profumo
serviti di questo fiore
finché c’è [...]

September 22nd, 2009

Se vuoi riempire…

Se vuoi riempire la tua brocca,
vieni, oh vieni al mio lago.
L’acqua si stringerà intorno ai tuoi piedi
e ti sussurrerà il suo segreto.
Sulla sabbia è l’ombra della pioggia imminente,
le nuvole pendono basse
sopra il profilo azzurro degli alberi,
come i folti capelli sopra i tuoi occhi.
Ben conosco il ritmo dei tuoi passi,
essi battono nel mio cuore.
Vieni, oh vieni [...]

September 22nd, 2009

Quando mi comandi

Quando mi comandi di cantare, il mio cuore
sembra scoppiare d’orgoglio
e fisso il tuo volto
e le lacrime mi riempiono gli occhi.
Tutto ciò che nella mia vita
vi è di aspro e discorde
si fonde in dolce armonia,
e la mia adorazione stende l’ali
come un uccello felice
nel suo volo a traverso il mare.
So che ti diletti del mio canto,
che soltanto [...]

September 21st, 2009

Mi hai fatto senza fine

Mi hai fatto senza fine
questa è la tua volontà.
Questo fragile vaso
continuamente tu vuoti
continuamente lo riempi
di vita sempre nuova.
Questo piccolo flauto di canna
hai portato per valli e colline
attraverso esso hai soffiato
melodie eternamente nuove.
Quando mi sfiorano le tue mani immortali
questo piccolo cuore si perde
in una gioia senza confini
e canta melodie ineffabili.
Su queste piccole mani
scendono i tuoi doni [...]

September 21st, 2009

L’Uccello Prigioniero

L’uccello prigioniero nella gabbia,
l’uccello libero nella foresta:
quando venne il tempo s’incontrarono,
questo era il decreto del destino.
L’uccello libero grida al compagno:
« Amore mio, voliarno nel bosco! »
L’uccello prigioniero gli sussurra:
« Vieni, viviamo entrambi nella gabbia ».
Dice l’uccello libero.- « Tra sbarre,
dove c’è spazio per stendere l’ali? »
Ahimé », grida l’uccello nella gabbia,
Non so dove appollaiarmi nel [...]