Poesia e Guerra

March 30th, 2009

Ugo Fasolo

Un altro importante poeta, Ugo Fasolo, pur se considerato tra i minori di questo secolo, ha vissuto la guerra in modo partecipe, e così la racconta:
Ch’ io colga attendi
Per te io colgo l’ampia frasca erbosa
di larghe foglie dal suo grande ramo
immobile nel sole. Tu attendi
con lo sguardo ed il volto affranto
scolorati di luce.
Ecco, un’istante [...]

March 30th, 2009

Rodolfo DiBiasio e la Guerra

Questo poeta scriveva nel 1950:
La mia scoperta del mondo
è legata a una ragnatela di morte
che la Guerra, ai bimbi si addice la maiuscola, mi tesseva nei giorni
una stagione che mi cucì addosso
una seconda pelle di malinconia
mi velò il sorriso degli occhi,
mi curvò le spalle
perché non ebbi intera
la mia porzione di carne e di latte
ricordo quelle [...]

October 22nd, 2008

Ignazio Buttitta e la Guerra

Alcuni fatti accaduti durante la guerra hanno segnato al coscienza del popolo italiano. Uno di questi fatti fu l’uccisione dei fratelli Cervi1. Ignazio Buttitta, poeta siciliano2 ci racconta, o meglio ci canta l’avvenimento, anteponendo alla poesia una breve introduzione.
1. Vi canto la storia dei fratelli Cervi. Dei sette fratelli contadini, fucilati dai fascisti a Reggio [...]

October 19th, 2008

Gesualdo Bufalino e la Guerra (parte seconda)

Continuando quanto visto nella prima parte, esaminiamo ora un altro testo significativo della poesia di Gesualdo Bufalino sulla guerra, in cui l’autore affronta il legame tra uomo e nemico:
Requiem per il nemico ignoto.1
Crivellato di buchi neri,
leutnant Adolf Enne Enne,
in questa stanza del malanni
ti faccio posto volentieri.
Al mio «morior, ergo sum»
declamato contro il muro,
vieni ad aggiungere [...]

October 15th, 2008

Gesualdo Bufalino e la Guerra (parte prima)

Il poeta Gesualdo Bufalino scriveva nel 1944:
O mi rintano ogni sera nel sonno,
tumulo antico, ventre lontano
dove nessuno mi cerca
Rinasco all’alba mordendomi il pugno,
esausto ritorno e polveroso
della codarda guerra
combattuta per niente
(…)1
Unico rifugio per il poeta e l’uomo rimane la dimensione onirica del sonno, «tumulo antico» appunto per chi cerca di fuggire una guerra inutile «combattuta per [...]

October 13th, 2008

Guido Ceronetti e la Guerra

Nel 1948 Guido Ceronetti scriveva:
Esili giorni dell’oscurità
E il disastro degli esserei attraente
Della carne estenuata l’eco e il timbro
tra le rovine sue risuscitando
(…)
Da gola rotta esce la pietà
e scruta le macerie fulminate
Della luce negli occhi delicati
E il suo tormento tra le mani cieche
(…)
Che una poesia capace li raccolga
Sulla lingua della sua lacrima1
Un grido il suo. Una [...]

October 12th, 2008

La Poesia Italiana durante la Seconda Guerra Mondiale: l’Ermetismo

Parlare di poesia in Italia durante al Seconda Guerra Mondiale, significa in primo luogo parlare di ermetismo, il che necessita di uno spazio di approfondimento apposito, prima di poter passare all’analisi più competa dei vari autori.
L’Ermetismo
Come prima cosa chiariamo subito il termine Ermetismo. Questo appare per la prima volta nel 1936 in un saggio di [...]

October 12th, 2008

La Poesia Francese durante la Seconda Guerra Mondiale

La poesia francese immediatamente precedente alla guerra era caratterizzata dalle grandi correnti del Dadaismo e del Surrealismo di André Breton, mentre, nel bel mezzo della guerra, attorno al 1943, iniziano a farsi sentire le istanze dell’Esistenzialismo di Sartre. Ognuna di queste tre correnti ha contribuito in maniera determinate allo sviluppo della poesia francese della guerra [...]