Giuseppe Ungaretti

September 29th, 2009

Sentimento del tempo

E per la luce giusta,
Cadendo solo un’ombra viola
Sopra il giogo meno alto,
La lontananza aperta alla misura,
Ogni mio palpito, come usa il cuore,
Ma ora l’ascolto,
T’affretta, tempo, a pormi sulle labbra
Le tue labbra ultime.
1931
Giuseppe Ungaretti

September 25th, 2009

La Madre

E il cuore quando d’un ultimo battito
Avrà fatto cadere il muro d’ombra,
Per condurmi, Madre, sino al Signore,
Come una volta mi darai la mano.
In ginocchio, decisa,
Sarai una statua davanti all’Eterno,
Come già ti vedeva
Quando eri ancora in vita.
Alzerai tremante le vecchie braccia.
Come quando spirasti
Dicendo: Mio Dio, eccomi.
E solo quando m’avrà perdonato,
Ti verrà desiderio di guardarmi.
Ricorderai d’avermi atteso [...]

September 24th, 2009

Soldati

Si sta come
d’autunno
sugli alberi
le foglie.
Bosco di Courton luglio 1918
Giuseppe Ungaretti

September 21st, 2009

Mattina

M’illumino
d’immenso.
Santa Maria La Longa il 26 gennaio 1917
Giuseppe Ungaretti
Fin dalla prima volta che ho letto queste due righe, sono rimasto estasiato della loro forza.
Altro che ermetismo. Qui c’è tutto!
S.

September 21st, 2009

Allegria di naufragi

E subito riprende
il viaggio
come
dopo il naufragio
un superstite
lupo di mare
Versa il 14 febbraio 1917
Giuseppe Ungaretti

September 21st, 2009

San Martino del Carso

Di queste case
non è rimasto
che qualche
brandello di muro
Di tanti
che mi corrispondevano
non è rimasto
neppure tanto
Ma nel cuore
nessuna croce manca
E’ il mio cuore
il paese più straziato
Valloncello dell’Albero Isolato il 27 agosto 1916
Giuseppe Ungaretti

November 11th, 2008

Veglia

Cima Quattro il 23 dicembre 1915
Un’intera nottata
buttato vicino
a un compagno
massacrato
con la sua bocca
digrignata
volta al plenilunio
con la congestione
delle sue mani
penetrata
nel mio silenzio
ho scritto
lettere piene d’amore
Non sono mai stato
tanto
attaccato alla vita

November 11th, 2008

Agonia

Morire come le allodole assetate
sul miraggio
O come la quaglia
passato il mare
nei primi cespugli
perché di volare
non ha più voglia
Ma non vivere di lamento
come un cardellino accecato
(Da L’Allegria)