Traduzioni

September 28th, 2008

Pseudo-intervista di Fernanda Pivano a Edgar Lee Masters

Sono riuscito a ritrovare il testo di questa “pseudo-intervista” che assieme a quella, reale, di Fernanda Pivano a Fabrizio de Andrè, accompagna il disco Non al denaro, non all’amore né al cielo, in cui De Andrè traduce alcune delle poesie più significative dell’Antologia di Spoon River in testi musicali. La ripropongo per intero: La prima [...]

September 28th, 2008

Un Ottico (Cantata da Fabrizio de André)

Daltonici, presbiti, mendicanti di vista il mercante di luce, il vostro oculista, ora vuole soltanto clienti speciali che non sanno che farne di occhi normali. Non più ottico ma spacciatore di lenti per improvvisare occhi contenti, perché le pupille abituate a copiare inventino i mondi sui quali guardare. Seguite con me questi occhi sognare, fuggire [...]

April 6th, 2007

1. La Collina

Dove sono Elmer, Herman, Bert, Tom e Charley, l’abulico, l’atletico, il buffone, l’ubriacone, il rissoso? Tutti, tutti, dormono sulla collina. Uno trapassò in una febbre, uno fu arso in miniera, uno fu ucciso in rissa, uno morì in prigione, uno cadde da un ponte lavorando per i suoi cari – tutti, tutti dormono, dormono, dormono [...]

April 6th, 2007

Canzone per Piero

Mio vecchio amico di giorni e pensieri, da quanto tempo che ci conosciamo, venticinque anni sono tanti e diciamo, un po’ retorici, che sembra ieri. Invece io so che è diverso e tu sai quello che il tempo ci ha preso e ci ha dato, io appena giovane sono invecchiato, tu forse giovane non sei [...]

July 5th, 2005

Il Suonatore Jones (cantata da Fabrizio de Andrè)

In un vortice di polvere gli altri vedevan siccità, a me ricordava la gonna di Jenny in un ballo di tanti anni fa. Sentivo la mia terra vibrare di suoni era il mio cuor, e allora perché coltivarla ancora, come pensarla migliore. Libertà l’ho vista dormire nei campi coltivati a cielo e denaro, a cielo [...]

July 5th, 2005

Un chimico (cantata da Fabrizio de Andrè)

Solo la morte m’ha portato in collina un corpo fra i tanti a dar fosforo all’aria per bivacchi di fuochi che dicono fatui che non lasciano cenere, non sciolgon la brina. Solo la morte m’ha portato in collina. Da chimico un giorno avevo il potere di sposar gli elementi e farli reagire, ma gli uomini [...]

July 5th, 2005

Un medico

Da bambino volevo guarire i ciliegi quando rossi di frutti li credevo feriti la salute per me li aveva lasciati coi fiori di neve che avevan perduti. Un sogno, fu un sogno ma non durò poco per questo giurai che avrei fatto il dottore e non per un dio ma nemmeno per gioco: perché i [...]

July 5th, 2005

Un blasfemo (cantata da Fabrizio De André)

(dietro ogni blasfemo c’è un giardino incantato) Mai più mi chinai e nemmeno su un fiore, più non arrossii nel rubare l’amore dal momento che Inverno mi convinse che Dio non sarebbe arrossito rubandomi il mio. Mi arrestarono un giorno per le donne ed il vino, non avevano leggi per punire un blasfemo, non mi [...]