Anna Achmatova

June 26th, 2007

C’è nell’intimità  degli uomini un confine

C’è nell’intimità  degli uomini un confine che né l’amore, né la passione possono osare: le labbra si fondono nel terribile silenzio e il cuore si spezza per amore. Anche l’amicizia qui è impotente, e gli anni pieni di felicità  alta infiammata, quando l’anima è libera e distratta dal lento languore della voluttà . Pazzo è colui [...]

June 26th, 2007

Distacco

Ho davanti la via isoscele della sera. Già  ieri, innamorato, supplicava: «Non dimenticarmi». E adesso solamente i venti e i gridi dei pastori e i cedri agitati sopra fresche fontane. Pietroburgo, primavera 1914 (da Stormo Bianco)

June 26th, 2007

A molti

Io sono la vostra voce, il calore del vostro fiato, il riflesso del vostro volto, i vani palpiti di vane ali… fa lo stesso, sino alla fine io sto con voi. Ecco perché amate così càºpidi me, nel mio peccato e nel mio male, perché affidaste a me ciecamente il migliore dei vostri figli; perché [...]

June 26th, 2007

La Porta è Socchiusa

La porta è socchiusa, dolce respiro dei tigli… Sul tavolo, dimenticati, un frustino ed un guanto. Giallo cerchio del lume… Tendo l’orecchio ai fruscii. Perché sei andato via? Non comprendo… Luminoso e lieto domani sarà  il mattino. Questa vita è stupenda, sii dunque saggio, cuore. Tu sei prostrato, batti più sordo, più a rilento… Sai, [...]

June 26th, 2007

Strinsi le mani sotto il velo scuro

Strinsi le mani sotto il velo oscuro… «Perché oggi sei pallida?» Perché d’agra tristezza l’ho abbeverato fino ad ubriacarlo. Come dimenticare? Uscì vacillando, sulla bocca una smorfia di dolore… Corsi senza sfiorare la ringhiera, corsi dietro di lui fino al portone. Soffocando, gridai: «E’ stato tutto uno scherzo. Muoio se te ne vai». Lui sorrise [...]

June 26th, 2007

Ah, tu pensavi

Ah, tu pensavi che anch’io fossi una che si possa dimenticare e che si butti, pregando e piangendo, sotto gli zoccoli di un baio. O prenda a chiedere alle maghe radichette nell’acqua incantata, e ti invii il regalo terribile di un fazzoletto odoroso e fatale. Sii maledetto. Non sfiorerò con gemiti o sguardi l’anima dannata, [...]

June 26th, 2007

Ultimo Brindisi

Bevo a una casa distrutta, alla mia vita sciagurata, a solitudini vissute in due e bevo anche a te: all’inganno di labbra che tradirono, al morto gelo dei tuoi occhi, ad un mondo crudele e rozzo, ad un Dio che non ci ha salvato.